Accordi per l’Innovazione

Obiettivi e Beneficiari degli Accordi per l'innovazione
Il bando Accordi per l’Innovazione sostiene progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale con un impatto significativo sulla competitività del sistema produttivo nazionale. Mira a favorire la realizzazione o il miglioramento di prodotti, processi e servizi basati su tecnologie abilitanti (KETs), contribuendo al rilancio tecnologico dei settori strategici, alla crescita dell’innovazione sul territorio e alla salvaguardia dell’occupazione.
Beneficiari
- PMI, Grandi Imprese nei settori industriali, dei servizi, dei trasporti e dell’artigianato;
- Centri di ricerca;
- Imprese che svolgono attività ausiliarie (per le aree previste dall’Allegato 3).
La partecipazione è ammessa singolarmente o in forma congiunta (max 5 soggetti) anche con Organismi di ricerca, tramite contratti di rete, consorzi o accordi che prevedano ripartizione di costi e ruoli, con un capofila.
Le imprese devono essere regolarmente iscritte al Registro Imprese, non in difficoltà, in contabilità ordinaria con almeno due bilanci approvati e in regola con l’assicurazione contro i rischi catastrofali.
Interventi agevolabili
I progetti devono prevedere attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale finalizzate alla realizzazione di nuovi prodotti, processi o servizi, oppure al miglioramento significativo di quelli esistenti, tramite l’impiego di tecnologie abilitanti fondamentali (KETs).
Devono generare reali avanzamenti tecnologici, includere attività tra loro strettamente integrate e rispettare i seguenti requisiti:
- Costo complessivo tra 5 M€ e 40 M€, e comunque non superiore al 60% della media del fatturato degli ultimi due esercizi;
- Durata compresa tra 18 e 36 mesi.
Sono considerate ammissibili le seguenti categorie di costo:
- Personale tecnico, ricercatori e personale ausiliario dedicato al progetto (esclusi amministrativi, contabili e commerciali);
- Strumenti e attrezzature nuove, limitatamente al periodo di utilizzo nel progetto (ammortamento proporzionale ammesso);
- Servizi esterni: consulenze, ricerca contrattuale, licenze, brevetti e know‑how acquistati a condizioni di mercato;
- Spese generali direttamente connesse al progetto;
- Materiali utilizzati per le attività progettuali.
Sono richiesti inoltre:
- contabilità separata o codificazione dedicata del progetto;
- distinzione tra costi di ricerca industriale e costi di sviluppo sperimentale
Presentazione della domanda
Le domande possono essere presentate dal 14 gennaio 2026 al 18 febbraio 2026.
Caratteristiche agevolazione
L’agevolazione del bando Accordi per l’Innovazione prevede un contributo diretto alla spesa e, per imprese e centri di ricerca (esclusi gli Organismi di ricerca), anche un finanziamento agevolato fino al 20% dei costi ammessi. Le intensità di aiuto sul totale delle spese ammissibili sono:
- 45% per piccole imprese
- 35% per medie imprese
- 25% per grandi imprese
Il finanziamento agevolato presenta:
- tasso pari al 20% del tasso UE vigente
- durata da 1 a 8 anni
- preammortamento fino a 3 anni
Le intensità possono aumentare di 15 punti percentuali se il progetto:
- prevede collaborazioni tra imprese, con almeno una PMI e senza che nessuna copra oltre il 70% dei costi;
- è realizzato interamente in regioni meno sviluppate;
- coinvolge Organismi di ricerca con almeno il 10% dei costi e diritto di pubblicare i risultati.
Per gli Organismi di ricerca, le agevolazioni sono concesse come contributo diretto:
- 50% per ricerca industriale
- 25% per sviluppo sperimentale
Cumulabilità
Non sono cumulabili, per le stesse spese, con altri incentivi pubblici che prevedono divieti di cumulabilità o che rientrano negli aiuti di Stato notificati o comunicati ai sensi della normativa UE, incluse le agevolazioni concesse in regime de minimis (Reg. UE 1407/2013)




