Fondo Energia Veneto

Casa stilizzata con etichetta energetica su prato verde e icone digitali di sostenibilità ed energie rinnovabili, immagine dedicata al Fondo Energia Veneto.
Programme:
Awards:
Geographical Scope:national
Beneficiaries:private
Key Features:enrgia, ambiente, territorio, transizione ecologica, tutela ambientale

Obiettivi e beneficiari

Il Fondo Energia Veneto sostiene investimenti finalizzati alla riduzione dei consumi energetici, al miglioramento dell’efficienza dei cicli produttivi e degli immobili aziendali, e alla realizzazione di impianti da fonti rinnovabili per l’autoconsumo, senza consumo di suolo.

Il bando sostiene interventi:

  • Efficientamento energetico del ciclo produttivo;
  • Efficientamento energetico degli immobili aziendali;
  • Installazione di impianti di energie rinnovabili per l’autoconsumo;
  • Installazione di sistemi per la rilevazione, il monitoraggio e la modellizzazione degli aspetti strategici del sistema produttivo

Beneficiari del Fondo Energia Veneto

Possono beneficiare dell’avviso le imprese, nonché i Professionisti/lavoratori autonomi, aventi sede operativa ovvero, nel caso dei Professionisti/lavoratori autonomi, domicilio fiscale, nel territorio del Veneto.
In particolare sono ammissibili alle agevolazioni le imprese operanti nei settori di seguito specificati (rif. classificazione ATECO 2007): B (esclusi 05,06,09.1), C (esclusi 12.0, 19.1, 24.1), E, F, G, I, J, L, M, N, P, Q, R, S.

Interventi agevolabili  

Gli interventi riguardano il miglioramento dell’efficienza energetica e l’uso di fonti rinnovabili nelle imprese. Sono suddivisi in quattro categorie:

A. Efficientamento del ciclo produttivo

Include l’acquisto e l’installazione di macchinari e sistemi non alimentati da combustibili fossili, a basso consumo energetico, come motori elettrici, pompe di calore, inverter, e illuminazione LED.

B. Efficientamento degli immobili aziendali

Comprende interventi su edifici aziendali per migliorarne l’efficienza energetica (coibentazione, serramenti, schermature solari) e la sostituzione degli impianti di riscaldamento/raffreddamento con sistemi non alimentati da fonti fossili. Sono esclusi gli interventi strutturali.

C. Impianti da fonti rinnovabili

Installazione di impianti fotovoltaici o solari termici per l’autoconsumo o per alimentare i cicli produttivi.

D. Sistemi di monitoraggio

Acquisto e installazione di sistemi per rilevare, monitorare e modellizzare i dati strategici del sistema produttivo.

Dotazione e caratteristiche agevolazione

La dotazione finanziaria del bando è di 31.000.000, per il 2024 è di 28.000.000 e per il 2025 di 3.000.000. I progetti devono prevedere una spesa di minimo 100.000 IVA esclusa e massimo 600.000 IVA inclusa.
L’agevolazione è composta da:

  • una quota di sovvenzione a fondo perduto per un importo pari al 20% dell’investimento totale ammissibile (“Quota Sovvenzione”);
  • un finanziamento agevolato fino a concorrere al 100% dell’investimento totale ammissibile, così suddiviso:
    • una quota di provvista pubblica a tasso zero per un importo pari al 50% del finanziamento agevolato (“Quota Fondo”) con assunzione del rischio di mancato rimborso da parte del Soggetto Beneficiario a carico del Fondo per la parte di competenza;
    • una quota di provvista privata, messa a disposizione dal Finanziatore ad un tasso (“Tasso Banca”) non superiore al “Tasso Convenzionato”, per il rimanente importo del finanziamento agevolato.

Inoltre l’entità massima delle agevolazioni espresse in ESL (sovvenzione a fondo perduto e finanziamento agevolato) è pari a:

  • in caso di applicazione del Regolamento “de minimis”: nel limite del plafond de minimis dell’impresa (300.000 euro nell’arco di tre anni).

In caso di applicazione del Regolamento (UE) n. 651/2014, artt. 38, 38 bis e 41: fino ad un massimo del 25% del costo dell’investimento totale ammissibile per le piccole imprese, del 20% per le medie imprese e del 15% per le grandi imprese. Inoltre, qualora l’ESL sia superiore al limite percentuale di aiuto sopra indicato per la tipologia di impresa, l’importo dell’agevolazione verrà ricalcolato dal Gestore, fermo restando il rapporto tra il 20%. della sovvenzione a fondo perduto e l’80% del finanziamento agevolato.

Cumulabilità

Le spese relative al progetto oggetto della domanda di agevolazione devono rispettare le seguenti disposizioni in materia di cumulo:

  • non è possibile cumulare l’agevolazione concessa con altre forme di agevolazione concesse a valere su altro fondo strutturale o strumento dell’Unione ovvero sullo stesso fondo nell’ambito di un altro programma operativo, relativamente agli stessi documenti di spesa riportati in una richiesta di erogazione di agevolazione.
  • i contributi previsti dalle presenti Disposizioni Operative sono cumulabili, per gli stessi titoli di spesa, con altre agevolazioni pubbliche che non si configurano come aiuti di stato.
  • qualora le agevolazioni siano concesse ai sensi del Regolamento “de minimis” o del Regolamento (UE) n. 651/2014, esse sono cumulabili con aiuti di Stato concessi per gli stessi costi ammissibili o con aiuti di Stato relativi alla stessa misura di finanziamento se tale cumulo non comporta il superamento dell’intensità di aiuto o dell’importo di aiuto più elevato fissati.

Certificazioni

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