Fondo Rotativo PMI

Obiettivi e beneficiari
Fondo Rotativo PMI, regione Campania. Rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle PMI e la creazione di posti di lavoro nelle PMI, anche grazie agli investimenti produttivi.
L’azione mira a rafforzare la capacità competitiva delle imprese, in particolare le PMI, a sostenere la diffusione dell’innovazione attraverso sostegno a programmi di investimento produttivi strategici ed innovativi e/o accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale.
E concorre al seguente obiettivo della Piattaforma STEP: a) sostenere lo sviluppo o la fabbricazione di tecnologie critiche in tutta l’Unione, o salvaguardare e rafforzare le rispettive catene del valore, in modo da ridurre le dipendenze strategiche dell’Unione, rafforzare la sovranità e la sicurezza economica dell’Unione.
Possono accedere al bando Fondo Rotativo Regione Campania le PMI che:
- aventi una sede operativa nella regione Campania, alla data dell’effettiva esecuzione dell’investimento;
- aventi un fatturato non superiore a 50 milioni di euro annui;
- operanti in qualsiasi settore, con la eccezione delle PMI operanti nel settore primario, della pesca e dell’acquacultura e nei settori di cui al Regolamento (UE) n. 964/2014;
- regolarmente costituite e iscritte nel Registro delle imprese e inserite da almeno 2 anni.
Interventi agevolabili Fondo Rotativo PMI
Il finanziamento complessivo (Finanziamento bancario e Finanziamento agevolato) può essere destinato esclusivamente alla realizzazione di investimenti “ammissibili” in immobilizzazioni, materiali e/o immateriali, e/o in capitale circolante.
Nello specifico devono riguardare: interventi in investimenti produttivi strategici ed innovativi finalizzati a rafforzare la capacità competitiva delle imprese, a sostenere l’adozione delle tecnologie emergenti e la diffusione dei processi di innovazione nonché il sostegno a e/o accompagnamento dei processi di riorganizzazione e ristrutturazione aziendale.
Il finanziamento complessivo può essere destinato all’acquisto di beni e servizi rientranti nelle seguenti categorie:
- suolo aziendale e sue sistemazioni, nella misura massima del 10% dell’importo complessivo del progetto;
- fabbricati, opere murarie e assimilate;
- macchinari, impianti e attrezzature varie, nuovi di fabbrica;
- programmi informatici, brevetti, licenze, know-how, e altre immobilizzazioni immateriali;
- capitale circolante correlato all’investimento ammissibile in immobilizzazioni materiali e/o immateriali.
È escluso, in ogni caso, il rifinanziamento di prestiti esistenti.
Le spese devono essere coerenti agli interventi ammissibili strettamente necessarie e funzionali al ciclo produttivo e a servizio esclusivo dell’attività oggetto delle agevolazioni.
Dotazione finanziaria
La dotazione finanziaria del bando è di 93.460.000. La spesa massima ammissibile per singola Proposta deve avere un importo del finanziamento complessivo (somma degli importi del Finanziamento bancario e del Finanziamento agevolato):
- minimo 500 mila euro;
- massimo 1,5 milioni di euro; in ogni caso, fermo restando il rispetto dei massimali di aiuto, espressi in Equivalente Sovvenzione Lordo (ESL).
Il tasso di interesse collegato al Finanziamento bancario può essere sia fisso, sia variabile. Il tasso di interesse del Finanziamento agevolato è fisso.
Il Finanziamento bancario viene concesso alle condizioni di mercato, tenendo comunque conto del fatto, che, grazie alla concessione del Finanziamento agevolato, l’impresa finanziata si finanzia a un tasso medio inferiore a quello di mercato. Il tasso di interesse applicato da Sviluppo Campania è pari a zero.
La durata del Finanziamento bancario e del Finanziamento agevolato è pari, al massimo, a 8 anni, di cui massimo 2 anni di utilizzo e preammortamento. Le rate di ammortamento del Finanziamento bancario e del Finanziamento agevolato possono essere trimestrali o semestrali.
Presentazione delle domande
La domanda può essere presentata sulla piattaforma Sviluppo Campania. L’accesso alla piattaforma sarà consentito dalle ore 12.00 del giorno 24/10/2024 (data avvio compilazione domande) e fino alle ore 16.00 del giorno 10/03/2025 (data di chiusura dello sportello). L’istruttoria di ammissibilità e valutazione delle Domande di Finanziamento agevolato sarà svolta analizzando le Domande in ordine cronologico di presentazione, tenendo conto delle priorità “STEP” e della priorità “RIS3 ad intervalli di trenta giorni:
- inizialmente, saranno ammesse a finanziamento, in ordine cronologico di presentazione, le Proposte progettuali rientranti nell’ambito dell’obiettivo STEP finalizzato a sostenere lo sviluppo o la fabbricazione di tecnologie critiche ovvero la salvaguardia ed il rafforzamento delle rispettive catene del valore;
- successivamente, saranno ammesse a finanziamento, in ordine cronologico di presentazione, le Domande rientranti nelle priorità “RIS3”;
- una volta chiuso lo sportello, saranno ammesse a finanziamento, in ordine cronologico di presentazione, le altre domande, non rientranti nella priorità “STEP”, né nella priorità “RIS3”.
Cumulabilità
Le agevolazioni sono concesse ai sensi del Regolamento (UE) n. 2831/2023 della Commissione del 13 dicembre 2023 relativo all’applicazione degli articoli 107 e 108 del Trattato agli aiuti d’importanza minore de minimis, nel rispetto delle regole di cumulo degli aiuti previsti dalla pertinente normativa.



