Voucher Cloud & Cybersecurity

Il bando Voucher Cloud & Cybersecurity sostiene PMI e lavoratori autonomi nell’adozione di soluzioni cloud e sistemi di sicurezza informatica. L’agevolazione copre fino al 50% delle spese ammissibili per servizi cloud, hardware, software e strumenti avanzati di cybersecurity.
Obiettivi del bando Voucher Cloud & Cybersecurity
- Rafforzare la sicurezza informatica delle imprese.
- Favorire l’adozione di servizi cloud (IaaS, PaaS, SaaS).
- Promuovere tecnologie digitali avanzate e sistemi di monitoraggio.
- Migliorare la resilienza digitale delle PMI.
Beneficiari
Possono richiedere il Voucher Cloud & Cybersecurity:
- PMI
- Lavoratori autonomi
- Connessione minima richiesta: 30 Mbps in download
Caratteristiche dell’agevolazione
- Contributo a fondo perduto: 50%
- Importo massimo erogabile: 20.000 €
- Regime applicato: de minimis
- Erogazione: in massimo 2 quote (prima dopo il 50% della spesa; seconda a completamento) oppure in un’unica soluzione a fine piano.
Dotazione finanziaria
- Totale risorse disponibili: 150 milioni di euro
- Fonte: Fondo Sviluppo e Coesione (FSC) 2014–2020
- Riserva per il Mezzogiorno: 47% (Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia)
Interventi agevolabili
Gli investimenti finanziabili con il Voucher Cloud & Cybersecurity includono:
- Hardware cybersecurity: Firewall, NGFW, router, switch, sistemi IPS.
- Software cybersecurity: Antivirus, antimalware, crittografia, sistemi SIEM, monitoraggio reti, vulnerability management.
- Servizi cloud IaaS / PaaS: Virtual Machine, storage, backup, database, VPN, protezione DDoS.
- Servizi cloud Saa: ERP, CRM, HRM, software di contabilità, piattaforme e‑commerce, CMS, soluzioni di produttività con AI, centralino virtuale (UCC, PABX).
- Servizi professionali (max 30%): Configurazione, monitoraggio, supporto continuativo.
Requisiti temporali ed economici
- Importo minimo del piano di spesa: 4.000 €
- Durata massima (acquisti diretti): 12 mesi
- Durata minima (abbonamenti): 24 mesi
Se l’abbonamento supera i 24 mesi, sono ammissibili solo le spese dei primi 24
Cumulabilità
Compatibile con altri aiuti “de minimis” nei limiti UE.
Presentazione della domanda
I termini e le modalità di presentazione delle domande per accedere alle agevolazioni non sono ancora stati aperti. Lo sportello di presentazione verrà attivato solo dopo la conclusione della fase di preregistrazione e dell’iscrizione dei fornitori nell’elenco ufficiale del MIMIT, prevista tra il 4 marzo 2026 e il 23 aprile 2026.
Le imprese e i lavoratori autonomi potranno presentare domanda con successivo provvedimento direttoriale, che definirà:
- data di apertura dello sportello,
- data di chiusura,
- modalità operative di caricamento delle richieste,
- procedure di valutazione e concessione dell’agevolazione.
Modulistica obbligatoria
La modulistica necessaria per la presentazione delle domande di agevolazione da parte di PMI e lavoratori autonomi non è ancora disponibile e verrà pubblicata dal MIMIT con il successivo provvedimento direttoriale, dopo la formazione dell’elenco dei fornitori abilitati.




