


Le sanzioni sui crediti R&S includono il recupero integrale del credito, sanzioni fino al 200% e, nei casi più gravi, responsabilità penali. Nel dettaglio, le imprese possono affrontare:
Per questo la gestione del rischio ex ante è oggi strategica, non opzionale.
La certificazione dei crediti d’imposta per Ricerca & Sviluppo (R&S) è uno strumento fondamentale per le imprese che vogliono investire in innovazione in modo sicuro e conforme alla normativa. Il webinar FI Group ha illustrato come evitare sanzioni fiscali, garantire la terzietà e ottimizzare l’accesso agli incentivi R&S.
Certificare i crediti d’imposta consente di:
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FAQ
Cos’è la certificazione dei crediti R&S?
È una procedura che garantisce la conformità normativa dei crediti d’imposta per attività di Ricerca & Sviluppo, riducendo il rischio di contestazioni fiscali.
Perché è importante certificare i crediti R&S?
Per evitare sanzioni fiscali e tutelare l’impresa, dimostrando la correttezza delle spese e delle attività dichiarate.
Chi può richiedere la certificazione?
Tutte le imprese che hanno effettuato investimenti in Ricerca & Sviluppo e vogliono accedere agli incentivi fiscali in modo sicuro.
Quali sono i rischi in caso di crediti non certificati?
Sanzioni per crediti non spettanti o inesistenti, con conseguenze economiche e legali.
Quali alternative esistono alla certificazione?
Il riversamento spontaneo è una soluzione per regolarizzare crediti non conformi, evitando sanzioni più gravi.
Come si ottiene la certificazione?
Tramite un iter che prevede la verifica da parte di un soggetto terzo indipendente e la predisposizione della documentazione tecnica.
Proteggi la tua impresa e accedi agli incentivi in modo sicuro!
FI Group ti supporta nella certificazione dei crediti R&S per ridurre il rischio fiscale e garantire la conformità normativa. Contattaci oggi per una consulenza dedicata.
Pubblicate le linee guida per l’applicazione del credito d’imposta in ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica, design e ideazione estetica. Il decreto direttoriale del 4 luglio 2024, consente alle imprese di individuare le attività, sia passate che future, ai fini dell’applicazione dell’incentivo.
Punti salienti da ricordare:
Le linee guida forniscono indicazioni generali e trasversali sui criteri da seguire nella certificazione dei crediti d’imposta. Si evidenzia che la parte relativa a ricerca e sviluppo è suddivisa in due parti:
Ricerca e Sviluppo – per attività di ricerca e sviluppo dal 2020 in poi. Tali attività devono rispettare i cinque criteri del Manuale di Frascati: novità, creatività, incertezza, sistematicità e trasferibilità.
Credito d’imposta ricerca e Sviluppo periodo 2015-2019 – conferma l’applicazione dei principi del Manuale di Frascati anche a questo periodo.
Innovazione tecnologica – utilizza i quattro requisiti del Manuale di Oslo: conoscenza, novità, implementazione ed uso effettivo, creazione di valore.
Design e ideazione estetica – inquadra le attività ammissibili di design e ideazione estetica per la sola fase precompetitiva, suddividendole in: ideazione, progettazione, materializzazione e preserie/marketing e distribuzione.
Uno degli aspetti più attesi delle nuove Linee Guida approvate riguarda l’applicazione dei principi del Manuale di Frascati al periodo 2015-2019. Infatti, viene espressamente previsto: “per classificare le diverse attività in base alla pertinente categoria, la Commissione si baserà sulla propria prassi nonché sugli esempi e le spiegazioni specifiche fornite nel Manuale di Frascati dell’OCSE”.
Riduci il rischio fiscale sui tuoi crediti R&S. Con i modelli di certificazione MIMIT, puoi tutelare i tuoi investimenti in innovazione.
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Quali strumenti hanno le imprese per evitare contestazioni?
Quali informazioni sono richieste all’impresa da parte del certificatore per poter poter presentare la dovuta documentazione? Vediamo insieme i principali passaggi.
I modelli sono organizzati in quattro sezioni principali, integrate da allegati tecnici.
Questa parte descrive la capacità dell’azienda di svolgere attività di ricerca.
Dati richiesti:
Obiettivo: dimostrare la propensione all’innovazione.
La sezione centrale del modello.
Informazioni richieste:
È fondamentale dimostrare:
Qui vengono dettagliati tutti gli aspetti economici.
Contenuti:
Requisiti:
Questa sezione è critica per la tracciabilità fiscale.
Serve per dimostrare l’ammissibilità delle attività.
Parametri richiesti:
Questi criteri sono coerenti con:
La certificazione dei crediti d’imposta offre benefici concreti:
Vantaggi principali:
È uno strumento strategico per CFO e responsabili fiscali.
| Sezione | Contenuto principale | Obiettivo |
| Sezione 1 | Dati aziendali | Dimostrare capacità innovativa |
| Sezione 2 | Progetti R&S | Validare contenuto tecnico |
| Sezione 3 | Spese e crediti | Tracciabilità fiscale |
| Sezione 4 | Motivazioni | Conformità normativa |
La certificazione avviene tramite una piattaforma ufficiale del MIMIT. Processo:
La procedura è digitale e tracciata.
I modelli di certificazione per i crediti d’imposta R&S sono documenti ufficiali MIMIT che attestano la corretta applicazione degli incentivi fiscali, riducendo il rischio di contestazioni grazie a una valutazione tecnica strutturata delle attività e delle spese.
Molte aziende commettono errori critici:
Questi errori possono compromettere il beneficio fiscale.
FI Group by EPSA è partner strategico per la certificazione R&S. Il nostro approccio:
Vuoi certificare i tuoi crediti d’imposta in sicurezza?
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No, è volontaria, ma fortemente consigliata per ridurre il rischio di controlli.
No, la misura è scaduta il 31 ottobre 2024.
Solo soggetti qualificati iscritti negli elenchi previsti dal MIMIT.
L’albo certificatori MIMIT è l’elenco ufficiale dei soggetti abilitati a rilasciare la certificazione dei crediti d’imposta per attività di ricerca e sviluppo, innovazione tecnologica e design. È istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) e garantisce qualità, competenza e affidabilità tecnica.
L’albo certificatori MIMIT è fondamentale perché:
Solo chi è iscritto all’albo può certificare validamente i crediti d’imposta.
L’albo certificatori MIMIT è l’elenco ufficiale dei soggetti autorizzati a rilasciare certificazioni per i crediti d’imposta R&S, innovazione e design, garantendo competenze tecniche e conformità normativa secondo il DPCM 15 settembre 2023.
Possono iscriversi all’albo diversi soggetti qualificati. Tra i principali:
L’accesso è riservato a soggetti con comprovata esperienza.
Per iscriversi all’albo certificatori MIMIT è necessario dimostrare:
Il MIMIT verifica i requisiti tramite procedura formale.
L’iscrizione avviene tramite una piattaforma ufficiale del MIMIT. Procedura:
Le modalità sono definite da decreto direttoriale MIMIT.
L’albo certificatori MIMIT è centrale nella procedura di certificazione. In pratica:
Senza iscrizione all’albo, la certificazione non è valida.
Le imprese devono indicare:
Il soggetto deve essere selezionato esclusivamente tra quelli presenti nell’albo certificatori MIMIT.
La certificazione rilasciata da un soggetto iscritto all’albo:
È uno strumento chiave per la compliance.
L’albo certificatori MIMIT si inserisce nella disciplina definita da:
Insieme definiscono il sistema attuale di certificazione.
Il MIMIT ha attivato una piattaforma digitale per:
Il sistema è completamente digitalizzato e tracciabile.
Alla data di giugno 2026:
L’albo è oggi uno strumento stabile e consolidato.
L’introduzione dell’albo risponde a una criticità concreta:
Le numerose contestazioni sui crediti d’imposta R&S nel periodo 2015–2019.
Problemi emersi:
L’albo serve a standardizzare e garantire qualità tecnica.
La sanatoria per il periodo 2015–2019:
Nel 2026, lo strumento principale è la certificazione tramite albo certificatori MIMIT.
| Elemento | Descrizione |
| Autorità | MIMIT |
| Funzione | Abilitare certificatori |
| Accesso | Su requisiti tecnici |
| Validità | Obbligatoria per certificazione |
| Stato 2026 | Attivo |
Le imprese devono evitare:
La scelta del certificatore è strategica.
FI Group by EPSA Italia è iscritta all’albo certificatori MIMIT e rappresenta un partner strategico per le imprese.
Valore distintivo:
Supportiamo aziende italiane e multinazionali nella gestione dei crediti d’imposta e nella riduzione del rischio fiscale.
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È l’elenco ufficiale dei soggetti autorizzati a rilasciare certificazioni per crediti d’imposta R&S.
Sì, altrimenti la certificazione non è valida.
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
Sì, FI Group by EPSA Italia è iscritta all’albo certificatori MIMIT.
Sì, è pienamente attivo e utilizzato.
La certificazione crediti d’imposta è una procedura prevista dal DPCM 15 settembre 2023 che consente di attestare la corretta qualificazione tecnica delle attività ai fini dell’accesso agli incentivi fiscali R&S.
È uno strumento volontario che riduce il rischio di contestazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate.
La certificazione si applica ai crediti relativi a:
Rientra nella disciplina dell’art. 1, commi 200–202, Legge 160/2019.
No: la certificazione crediti d’imposta non è obbligatoria, ma è altamente strategica.
Nel 2026 è diventata lo standard per:
Solo soggetti iscritti nell’Albo ufficiale dei certificatori del MIMIT.
FI Group by EPSA Italia è iscritta all’Albo dei certificatori MIMIT, garantendo competenza e conformità normativa.
La certificazione segue una procedura strutturata, oggi digitalizzata tramite piattaforma MIMIT.
Il processo è completamente tracciato.
La certificazione crediti d’imposta deve includere:
Questi elementi sono standardizzati nei modelli ufficiali MIMIT.
Approfondisci: modelli di certificazione crediti d’imposta R&S
Il MIMIT può effettuare controlli:
| Fase | Durata |
| Richiesta documenti | entro 90 giorni |
| Risposta certificatore | entro 15 giorni |
| Valutazione finale | entro 60 giorni |
I controlli sono disciplinati dal DPCM 2023.
La certificazione è ammessa solo se:
È uno strumento preventivo, non correttivo.
Non è possibile accedere alla certificazione se:
La certificazione crediti d’imposta:
È vincolante sugli aspetti tecnici. Riduce significativamente il rischio di contestazioni
Può essere disconosciuta in caso di:
Il DPCM chiarisce che:
Tutte le attività di ricerca farmaceutica sono considerate agevolabili, non solo quelle legate a nuovi farmaci.
La certificazione è applicabile anche a:
Consente l’accesso a aliquote maggiorate del credito.
| Elemento | Dettaglio |
| Normativa | DPCM 15/09/2023 |
| Autorità | MIMIT |
| Obbligo | No |
| Costo fisso | 252 € |
| Certificatori | Iscritti Albo MIMIT |
| Validità | Vincolante (aspetti tecnici) |
Nel contesto attuale:
La certificazione è uno strumento chiave di gestione del rischio fiscale.
FI Group by EPSA è partner strategico globale per la certificazione crediti d’imposta.
Plus distintivi:
Supportiamo CFO e direzioni fiscali nella riduzione del rischio e nella massimizzazione dei benefici.
Vuoi certificare i tuoi crediti d’imposta in totale sicurezza?
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Solo soggetti iscritti all’Albo ufficiale dei certificatori MIMIT.
No, ma è altamente consigliata.
252 € + compenso del certificatore.
Entro 15 giorni dal rilascio.
Sì, è vincolante sugli aspetti tecnici.