Sanatoria credito R&S: che cos’è?
La sanatoria del credito R&S consente alle imprese di regolarizzare crediti d’imposta utilizzati indebitamente tra il 2015 e il 2019, restituendo il solo importo senza sanzioni e interessi, con possibilità di pagamento rateale.
Si tratta di una misura introdotta dal DL 146/2021 e riaperta dal DL 25/2025, pensata per ridurre il contenzioso fiscale e offrire certezza alle imprese.
Hai utilizzato il credito R&S tra il 2015 e il 2019?
Potresti essere esposto a controlli dell’Agenzia delle Entrate, oggi più frequenti e approfonditi.
La sanatoria consente di regolarizzare senza sanzioni:
- evitare sanzioni fino al 30% o superiori
- ridurre il rischio penale
- chiudere eventuali posizioni aperte
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Sanatoria credito R&S: quali crediti possono essere sanati?
Possono essere oggetto di riversamento:
- Crediti maturati 2015–2019
- Utilizzati in compensazione entro 22 ottobre 2021
- Derivanti da:
- errori di qualificazione delle attività R&S
- errata applicazione del Manuale di Frascati
- errori nel calcolo dei costi ammissibili
- problemi sulla media storica
Esclusi: casi di frode o comportamento doloso. In sintesi: la sanatoria è applicabile in presenza di errori tecnici o interpretativi, non fraudolenti.
Sanatoria credito R&S: quali sono le nuove scadenze?
La riapertura della sanatoria prevede come scadenza principale il 3 giugno 2025 per aderire, con possibilità di pagamento in tre rate fino al 16 dicembre 2026.
Tabella scadenze
| Fase |
Data |
| Domanda |
3 giugno 2025 |
| Prima rata |
3 giugno 2025 |
| Seconda rata |
16 dicembre 2025 |
| Terza rata |
16 dicembre 2026 |
Sanatoria credito R&S: come funziona il riversamento?
Il processo prevede:
- Analisi tecnica del credito
- Identificazione delle anomalie
- Presentazione istanza Agenzia Entrate
- Pagamento tramite F24 (no compensazione)
Codici tributo:
- 8170 → pagamento unico
- 8171 / 8172 / 8173 → rate
Quali sono i principali rischi per le imprese?
Le aziende sono esposte a:
- Recupero del credito + sanzione 30% (o superiori in alcuni casi)
- Accertamenti retroattivi (estesi dal DL 2025)
- Contestazioni su:
- assenza novità tecnica
- personale non qualificato
- progetti non documentati
Conviene aderire alla sanatoria?
Dipende da:
- livello di rischio fiscale
- importo del credito
- presenza di contenziosi
In generale:
- conviene se il credito è debole o non sostenibile
- meno conveniente se già validato o certificato
Perché oggi il rischio fiscale è più alto (e come affrontarlo)
La gestione del credito R&S è diventata più complessa a causa della crescente discrezionalità tecnica nei controlli e dell’aumento degli accertamenti.
Molte contestazioni nascono da:
- divergenze interpretative sui criteri Frascati
- valutazioni soggettive dell’Amministrazione
- carenze documentali o tecniche
Anche progetti realmente svolti possono essere considerati non agevolabili, con riqualificazione del credito e sanzioni elevate.
In questo scenario, la sanatoria rappresenta uno strumento strategico perché consente:
- di chiudere il rischio senza sanzioni
- di evitare contenziosi lunghi (anche pluriennali)
- di gestire l’esposizione fiscale in modo strutturato
Inoltre, per alcune annualità (es. 2016–2017), i
termini di accertamento sono stati estesi fino al 31 dicembre 2026, aumentando significativamente l’esposizione al rischio nel medio periodo.
Parallelamente, la certificazione del credito R&S emerge come strumento chiave: consente di validare la qualificazione tecnica degli investimenti e rafforzare la posizione difensiva dell’impresa.
Conviene aderire alla sanatoria credito R&S?
Dipende da tre fattori principali:
Conviene se:
- il credito è debole o difficilmente difendibile
- ci sono criticità tecniche
- manca documentazione adeguata
Meno conveniente se:
- il credito è già certificato
- il dossier tecnico è solido
- sono già in corso strategie difensive efficaci
Approccio corretto: analisi tecnica + fiscale prima di decidere.
Sanatoria credito R&S 2026: quali novità ha introdotto il DL 25/2025?
- Riapertura termini
- Contributo in conto capitale
- Estensione controlli fiscali
- Obbligo rinuncia contenzioso
Come ridurre il rischio fiscale oggi
Best practice:
- certificazione preventiva credito
- revisione tecnica (Frascati compliant)
- audit documentale
- gestione difensiva in caso di controlli
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FAQ – Sanatoria credito R&S 2026
Chi non può accedere alla sanatoria?
Le imprese con comportamenti fraudolenti esclusi dalla normativa.
È possibile rateizzare?
Sì, fino a 3 rate con interessi legali.
È obbligatorio rinunciare ai contenziosi?
Sì, per aderire alla procedura.